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Parco del Conero e agricoltura insieme per la tutela del territorio

PARCO DEL CONERO - L’ agricoltura intesa anche come funzionale al corretto andamento dei fiumi e coadiuvante contro i fenomeni di dissesto idrogeologico. Nel prossimo PSR (Piano di Sviluppo Rurale) della Regione Marche sono previste azioni che vanno in questa direzione e, a tal proposito, l’ Ente Parco del Conero ha indetto ieri un incontro con le associazioni agricole, per parlare delle prossime indicazioni normative regionali. Hanno partecipato: CIA, Coldiretti, Confagricoltura e Copagri e, per il Parco del Conero, il Presidente Lanfranco Giacchetti, il Direttore Marco Zannini ed il consigliere Federico Clementi (rappresentante nel direttivo del Parco delle Associazioni Agricole). ‘Nel Piano del Parco –ha spiegato Giacchetti- l’ agricoltura ha un ruolo primario assieme al turismo sostenibile, ambedue motori di uno sviluppo compatibile con la salvaguardia dell’ ambiente. 

 

L’ agricoltura intesa anche come funzionale al corretto andamento dei fiumi e coadiuvante contro i fenomeni di dissesto idrogeologico. Nel prossimo PSR (Piano di Sviluppo Rurale) della Regione Marche sono previste azioni che vanno in questa direzione e, a tal proposito, l’ Ente Parco del Conero ha indetto ieri un incontro con le associazioni agricole, per parlare delle prossime indicazioni normative regionali. Hanno partecipato: CIA, Coldiretti, Confagricoltura e Copagri e, per il Parco del Conero, il Presidente Lanfranco Giacchetti, il Direttore Marco Zannini ed il consigliere Federico Clementi (rappresentante nel direttivo del Parco delle Associazioni Agricole). ‘Nel Piano del Parco –ha spiegato Giacchetti- l’ agricoltura ha un ruolo primario assieme al turismo sostenibile, ambedue motori di uno sviluppo compatibile con la salvaguardia dell’ ambiente. Attraverso l’ agricoltura infatti, non solo si apre il mondo dell’ enogastronomia di qualità, ma aiuta a combattere il mal funzionamento dei corsi fluviali’. ‘Questo PSR –continua Zannini- funziona con l’ accordo tra le parti ed il Parco del Conero parte dal confronto con gli agricoltori perché beneficiari del PSR. Sulla tutela della biodiversità e gli accordi agro ambientali d’area Natura 2000, il sostegno regionale, ad esempio, è concesso alle attività di coordinamento tra diversi soggetti i cui progetti prevedano interventi sia diinformazione che investimenti strutturali non produttivi legati ad obiettivi agro-climatico-ambientali. Tra questi le azioni di salvaguardia e riqualificazione del paesaggio rurale; fasce di rispetto inerbite e piantumate di strade e corsi d’acqua, con funzione antierosiva e fitodepurante. Vi sono poi azioni legate alla REM Rete Ecologica Marchigiana, con accordi previsti per la tutela delle acque quali, solo per citarne alcuni,interventi di ricostruzione ed ampliamento, lungo i corsi d’acqua minori, delle fasce di vegetazione ripariale, per garantirne la funzionalità idraulica e opere di ingegneria naturalistica, per il consolidamento di scarpate e/o sponde, funzionali alla protezione del suolo dall’erosione ed all’affermazione della vegetazione’.