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Le Piazzette di Tolentino, molto più di una mostra mercato

ANCONA – Le Piazzette di Tolentino, ovvero come artigianato e agricoltura vanno a braccetto. L’iniziativa promossa da Copagri e Cna va in questa direzione: fare incontrare la cultura dell’artigianato e dell’agricoltura, agroalimentare in una unica manifestazione a Tolentino il 6, 7 e 8 dicembre. Un progetto pilota, presentato in Regione Marche 

 

Le Piazzette di Tolentino, ovvero come artigianato e agricoltura vanno a braccetto. L’iniziativa promossa da Copagri e Cna va in questa direzione: fare incontrare la cultura dell’artigianato e dell’agricoltura, agroalimentare in una unica manifestazione a Tolentino il 6, 7 e 8 dicembre. Un progetto pilota, presentato in Regione Marche dai protagonisti, Maura Malaspina, assessore all’agricoltura regionale, Giovanni Bernardini, presidente di Copagri Marche, il vice direttore di Cna Macerata Luciano Ramadori, il presidente di Copagri Macerata Andrea Passacantando, il rappresentante della Pro Loco di Tolentino Albino Incicco. Un evento patrocinato dalla Camera di Commercio di Macerata, dalla Cosmari e dalla Pro Loco Tolentino e naturalmente l’assessorato regionale all’agricoltura e alle attività produttive. Le Piazzette dei Mestieri e dei Sapori non è una semplice fiera, è una intenzione e un impegno a rilanciare e diffondere le eccellenze del territorio dal punti di vista soprattutto culturale. L’inaugurazione ufficiale della mostra mercato alle 10 del 6 dicembre in piazza della Libertà. A seguire alle 10. 30 in sala Mari di palazzo Sangallo il convegno, con il messaggio inaugurale del ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti, dal titolo “ Spreco alimentare: mettiamo a dieta la pattumiera”. Un argomento che si colloca nel pieno dello spirito dell’intera manifestazione che mira oltre che a esporre, soprattutto a educare e fare crescere il consumatore. Ha parlato di “alta qualità agroalimentare, benessere e longevità grazie alle eccellenze del territorio” l’assessore Malaspina nel presentare l’iniziativa, sposata dalla Regione e dal suo assessorato con entusiasmo.  Così come il presidente regionale Copagri Giovanni Bernardini ha sottolineato come “ abbiamo come associazione di categoria iniziato a lavorare in sinergia con altri protagonisti dell’economia già da molti anni con la manifestazione di Fiastra. Ora puntiamo su artigianato e agricoltura insieme, due pilastri del tessuto economico marchigiano”. Sulla “naturalezza” del connubio si è soffermato anche il vice direttore Cna Ramadori che ha anche parlato di Expo e “della grande opportunità che ci offre. Vogliamo portare fuori i nostri prodotti ma vogliamo soprattutto che siamo gli stranieri ad arrivare nelle Marche”. Artefice dell’accordo per Copagri Andrea Passacantando il quale a sua volta ha confermato che la manifestazione ha avuto una sia spinta dal basso “ per proporre un format diverso di promozione del territorio, di crescita del consumatore e sensibilizzazione alla qualità”.  Dal 6 dicembre dunque una offerta da non sottovalutare, sia per i prodotti ma anche per le tante iniziative che interesseranno grandi e piccoli. Laboratori di intreccio e antichi mestieri, di cui altrimenti si andrebbe a perdere la memoria, seminari, mini corsi di cucina, prodotti a base di canapa e birra agricola, uncinetto, una dimostrazione di come coltivare le erbe aromatiche. Un programma assai ricco che vede sui piatti di una stessa bilancia la tradizione ma allo stesso tempo il futuro dell’economia marchigiana.