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Si è parlato di scuole negli incontri tra cittadini e Civiche

OSIMO - Grande affluenza martedì sera a San Biagio e mercoledì al ristorante Tarcisio per l'incontro sui problemi della scuola. Nell'incontro a San Biagio tante le problematiche emerse: dalla necessità urgente di uno studio sulla viabilità della frazione, in particolare nei pressi della scuola, ma anche a livello del pericolosissimo Bivio Gambone e lungo via D'Ancona, priva di marciapiede per un lungo tratto e ancora inaccessibile all'altezza della rotatoria con  via Domenico Modugno, come pure irrisolta l'annosa questione dell'acquisizione al demanio di via San Giorgio. A tenere banco è stata anche la questione della scuola media: indispensabile predisporre un ampliamento in tempi brevissimi per gli alunni della secondaria che aumenteranno di molto 

Grande affluenza martedì sera a San Biagio e mercoledì al ristorante Tarcisio per l'incontro sui problemi della scuola. Nell'incontro a San Biagio tante le problematiche emerse: dalla necessità urgente di uno studio sulla viabilità della frazione, in particolare nei pressi della scuola, ma anche a livello del pericolosissimo Bivio Gambone e lungo via D'Ancona, priva di marciapiede per un lungo tratto e ancora inaccessibile all'altezza della rotatoria con  via Domenico Modugno, come pure irrisolta l'annosa questione dell'acquisizione al demanio di via San Giorgio. A tenere banco è stata anche la questione della scuola media: indispensabile predisporre un ampliamento in tempi brevissimi per gli alunni della secondaria che aumenteranno di molto il prossimo anno scolastico e che hanno bisogno di spazi dedicati. Da parte nostra confermiamo la ferma volontà di dotare la frazione di una scuola media, secondo i progetti dell'amministrazione Simoncini. Ampio spazio è stato dedicato ai problemi delle società sportive e alla necessità di un'altra struttura per le attività indoor; dal canto nostro ribadiamo il sostegno a tutte le società  ma evidenziamo la necessità di pianificare le risorse da dedicare allo sport  fermo restando che i contributi pubblici vadano a favore di tutta la collettività. Da ultimo è emersa la necessità urgente di un ampliamento del cimitero frazionale. Mercoledì invece si è parlato delle scuole osimane nei suoi molteplici aspetti: tanti i genitori presenti, insieme a insegnanti dei vari ordini di scuola e dirigenti. A tenere banco soprattutto il caos trasporto scolastico con bambini costretti a giri anche di un'ora, a scali fra una scuola e l'altra (salgono sul pulmino, percorrono un tratto, scendono, aspettano, risalgono su un altro pulmino e poi finalmente arrivano a destinazione, il tutto con lo zaino in spalla), a spostamenti a piedi spesso non in sicurezza; questione importante anche a Passatempo, dove l'accesso alla scuola materna si trova lungo la trafficatissima direttrice  Ancona Macerata. Altro tema caldo la scarsa attenzione ai bambini con disabilità e bisogni speciali: per loro sono scomparse le aule per le attività di sostegno, le ore di assistenza domiciliare e il sostegno linguistico. Grande scontento per il caro tariffe: all'aumento spropositato della tariffa dello scuolabus dell'anno scorso ( da 38 a 198 euro) si aggiunge quest'anno quello per le mense: un bambino di scuola materna paga 5 euro un pasto oltre a una quota fissa mensile di 22 euro. Infine il problema forse più grave: la situazione dei plessi di Casenuove e Campocavallo, ormai vecchi, insicuri e del tutto inadeguati, il primo interessato da un crollo il primo giorno di scuola (nessuna possibilità di un nuovo edificio prima dell'autunno del 2017), il secondo con una classe costretta a spostarsi all'ultimo momento alla Caio Giulio Cesare perché nel plesso non si è riusciti a predisporre neanche uno spazio aggiuntivo temporaneo. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato agli incontri e hanno dato vita ai dibattiti: ci impegneremo nella soluzione dei problemi emersi qualsiasi sia il futuro politico-amministrativo della città. Dino Latini

Il coordinamento Simonetta Antonelli Donatella Baleani Roberto Biondini