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Abitare Solidale, cos'é e a chi è rivolto. Lunedì l'incontro con gli amministratori del territorio

OSIMO – Presento già fine gennaio scorso dall’Auser Marche e dall’Auser Volontariato Osimo, insieme a tutti gli altri partner (Comune di Osimo e Ambito territoriale 13, Caritas, Avulss, Donne e Giustizia, Il Campanile e la Casa di riposo Buttari), il progetto Abitare Solidale ha cominciato ad avere una sua valenza sociale.
“L’idea del progetto - ci ha detto Giulia Zoboli, operatrice allo sportello di Abitare Solidale (al quale ci si può rivolgere per chiedere informazioni e segnalare la propria candidatura) 
– progetto attivato da circa 10 anni dall'associazione Auser Volontariato Abitare Solidale di Firenze, e da qualche tempo in fase di sperimentazione anche a Pavia e Bologna, - si sta diffondendo ad Osimo, a Camerano, Sirolo e Loreto, e ci sono già segnali incoraggianti”.
Ci può ricordare in che cosa consiste Abitare Solidale?
“Se qualcuno nella sua casa ha magari una camera in più, ed è solo o sola, può decidere di aderire a questo progetto e si troverebbe a condividere, per un periodo, la sua casa con una persona che abiterà con lei (o lui) e l’aiuterà a sbrigare le faccende quotidiane. Questa persona non pagherà un affitto, ma contribuirà, eventualmente, a pagare le bollette e a dividere le spese per il mangiare”.
Un mutuo soccorso?
“Non solo, perché le due persone potranno anche preparare da mangiare insieme, guardare la televisione, fare due chiacchiere, una passeggiata. E non saranno lasciate sole”.
Cioè?
“Il loro nuovo percorso sarà seguito da operatori professionisti (psicologi, counselor, volontari esperti) che sceglieranno le persone che abiteranno insieme, in modo da essere sicuri che i caratteri e le abitudini di chi condividerà questa esperienza saranno simili e compatibili. Per questo, gli operatori organizzeranno incontri di conoscenza tra i potenziali coabitanti e ne valuteranno la compatibilità. Se va tutto bene, si definirà un Patto Abitativo, nel quale verranno contenute le condizioni solidali della condivisione abitativa. Ci sarà poi una fase di prova della durata di circa 1 mese, che sarà seguita dagli operatori”.
E su che tipo di tutele potranno contare i coabitanti nel caso qualcosa non funzionasse?
“Ogni coppia di coabitanti sarà in un certo senso adottata, da operatori che monitoreranno l'andamento del rapporto al fine di prevenire o contenere possibili problemi. Inoltre la condivisione abitativa, oltre che dal Patto, sarà normata dal comodato d'uso gratuito precario d'immobile, strumento riconosciuto dal codice civile che permette di interrompere la coabitazione, per volontà di una o di entrambe le parti, in qualsiasi momento, con un preavviso di circa 30 giorni”
Un progetto interessante…
“Sì, perché offre a chi è ospitato la possibilità di avere una casa in un momento di difficoltà economica e concede, a chi mette a disposizione una stanza della propria casa, la possibilità di avere aiuto e compagnia nella vita quotidiana”.
Insomma, Abitare Solidale, per una vita migliore basata sulla solidarietà e sulla collaborazione.

Per maggiori informazioni:
SPORTELLO ABITARE SOLIDALE
aperto su appuntamento il Martedì (17.30 - 18.30) e il Giovedì (10.00 - 12.00)
Numero cellulare: 340 7805445
(dal lunedì al venerdì 9.00 - 12.00 e 16.30 - 18.30; sabato 9.30 - 11.30)
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Segreteria Auser Volontariato Osimo: tel. 327 3792015
(dal Lunedì al Venerdì ore 9.00 - 12.00)
Pagina Facebook Abitare Solidale Marche

Auser Abitare Solidale Osimo