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La candidata alle regionali Fabia Buglioni ospite a Loreto a sostegno della lista "Uniti si cambia". Ecco cosa ha detto

LORETO – Qualche riflessione della candidata al consiglio regionale Fabia Buglioni, sulla presentazione della lista “Uniti si cambia” in corsa per le elezioni comunali di Loreto. La Buglioni è stata invitata quale rappresentante del territorio nella lista Ceriscioli Presidente. “Un gruppo di persone competenti, trasparenti, con tanto entusiasmo e voglia di fare, questo è il quadro che l’altra sera è emerso alla presentazione della lista “Uniti si Cambia”, in corsa per le elezioni Comunali di Loreto. Invitata quale rappresentante della zona sud

 

Qualche riflessione della candidata al consiglio regionale Fabia Buglioni, sulla presentazione della lista “Uniti si cambia” in corsa per le elezioni comunali di Loreto. La Buglioni è stata invitata quale rappresentante del territorio nella lista Ceriscioli Presidente. “Un gruppo di persone competenti, trasparenti, con tanto entusiasmo e voglia di fare, questo è il quadro che l’altra sera è emerso alla presentazione della lista “Uniti si Cambia”, in corsa per le elezioni Comunali di Loreto. Invitata quale rappresentante della zona sud nella lista ‘Luca Ceriscioli Presidente, mi sono subito trovata di fronte un gruppo di persone diverse tra loro, ma con uno stesso comune denominatore: competenza e consapevolezza di dover cambiare le cose, due punti su cui mi ritrovo particolarmente. Tantissimi cittadini implorano di continuo la politica, affinché si faccia qualcosa di concreto per il cambiamento, per sbloccare quest’ Italia. E l’altra sera, nell’ ascoltare con interesse gli interventi, mi ha colpito una cosa in particolare, l’ impegno e la determinazione per ridare vita ad una Loreto “impolverata”. Loreto, casa di uno dei Santuari mariani più importanti al mondo, inserito in una cornice paesaggistica unica, a ridosso dalla costa del Conero, rappresenta un’eccellenza marchigiana che va valorizzata in maniera più incisiva nel circuito turistico ‘religioso’ e non solo. Ma è anche ora di finirsela di ragionare a compartimenti stagni e di lavorare veramente in rete ed in sinergia, per veicolare quello scambio di turisti da costa ad entroterra, per poter costruire un’offerta turistica incisiva e completa, in grado di essere competitiva con altre destinazioni di eccellenza. Nell’ incontro a Loreto si è parlato, tra l’ altro, di PIL turistico, cioè di come in Italia questa economia sia troppo indietro rispetto alle enormi potenzialità. I presupposti ci sono tutti e la concreta possibilità, tramite il lavoro di squadra, di dare alla zona sud di Ancona quello slancio di cui ha bisogno. Un’energia nuova, fresca, spinta dall’entusiasmo e dalla competenza e, soprattutto dalla profonda conoscenza del territorio e delle sue dinamiche. Un progetto possibile in cui credere: dall’ area da cui provengo ad esempio, Sirolo Numana e Camerano, si è avanti in questo senso perché si è toccato con mano cosa significhi mettere in rete le eccellenze anche grazie al lavoro del Parco del Conero che ha 4 comuni al suo interno e dell’ Associazione Riviera del Conero che ne ha 15 più le associazioni di categoria. Loreto è sulla stessa lunghezza d’onda, così come Castelfidardo. E lo sta iniziando a fare altresì Osimo, che ha tanto da offrire. In questo grande progetto politico di area vasta che mi vede: sto riportando un metodo di lavoro basato sulla sinergia e sulla rete, concetti che ho sposato da sempre. Mi metto a disposizione quindi, anche della cittadina di Osimo per ogni contatto utile a ragionare all’interno di tale progetto politico di area vasta, che possa dare alla nostra zona a sud di Ancona quel concreto rilancio e quel ruolo di primo piano che merita. Ci sono occasioni da prendere al volo e questa è una di quelle per portare questa parte di Marche ad avere voce, una voce che sappia di che cosa si stia parlando, con l’entusiasmo di cui siamo capaci”.