CNA/5 Ecco un'altra proposta per i futuri amministratori della città

La confederazione Osimo propone di rilanciare con forza piccole opere di manutrenzione a vantaggio delle PMI

OSIMO –  Le imprese artigiane non hanno bisogno di grandi progetti, ma di piccoli lavori. Un’attenzione costante al territorio e alla gestione degli edifici permetterebbe, infatti, permetterebbe un forte risparmio in termini di ottimizzazione dei costi (si pensi agli edifici pubblici) e di costi per la sicurezza (rischio idrogeologico).

 

OSIMO –  Le imprese artigiane non hanno bisogno di grandi progetti, ma di piccoli lavori. Un’attenzione costante al territorio e alla gestione degli edifici permetterebbe, infatti, permetterebbe un forte risparmio in termini di ottimizzazione dei costi (si pensi agli edifici pubblici) e di costi per la sicurezza (rischio idrogeologico). La CNA di Osimo propone uno sforzo maggiore in termini economici per il rilancio di tutte quelle opere di ordinaria manutenzione che permettono di far girare l’economia locale, in particolare danno occasione di lavoro alle PMI. Verde pubblico, manutenzione delle strade, manutenzione, messa a norma (barriere architettoniche in primis), degli edifici pubblici. Insomma una serie di piccoli lavori che permetterebbero di rendere maggiormente vivibile e sicura la nostra città. “Certamente le grandi opere sono importanti, ma le nostre PMI necessitano di piccoli lavori, piccole manutenzioni ma che sono spesso il pane quotidiano delle imprese artigiane – ha commentato Luigi Giambartolomei, presidente della CNA di Osimo – In questo difficile periodo, aumentare la manutenzione ordinaria, anche magari con un particolare occhio alle nostre scuole, sarebbe di aiuto alle nostre imprese locali”.