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Giro D’Italia, sport e cucina: a Osimo gli chef stellati Davide Oldani e Silver Succi

OSIMO - Gusto e benessere protagonisti all’ultimo appuntamento in programma nel calendario di iniziative collaterali al Giro d’Italia. Nel pomeriggio di ieri, alle ore 18, lo show cooking al Teatro La Nuova Fenice con Davide Oldani; in serata la cena di gala presso la suggestiva cornice del nobile Palazzo Simonetti, a cura dello chef Silver Succi del Quartopiano Suite Restaurant di Rimini, alla quale hanno preso parte le principali autorità civili, religiose e lo stesso Oldani. Gusto, passione ed eleganza, con i piatti dello chef Silver Succi per l’occasione serviti a tavola dagli allievi dell’istituto alberghiero “Einsten – Nebbia” di Loreto. Due grandi ambasciatori della cucina italiana e amici di vecchia data, Oldani e Succi in passato hanno condiviso un intenso periodo di collaborazione sotto la guida del compianto Gualtiero Marchesi, ritenuto in maniera unanime il fondatore della “nuova cucina italiana”. Quante cose hanno in comune sport e cucina? “Sono energia pura per il corpo e per la mente – ha detto Oldani sul palco del Teatro La Nuova Fenice intervistato dal giornalista Maurizio Socci - ci insegnano l’armonia, il rispetto e la condivisione e ci fanno stare bene con gli altri”. “Per questo – ha concluso lo chef stellato milanese - sono un cuoco che non intende rinunciare né al gusto né al benessere”.
Con gentile preghiera di pubblicazione.
OSIMO - Gusto e benessere protagonisti all’ultimo appuntamento in programma nel calendario di iniziative collaterali al Giro d’Italia. Nel pomeriggio di ieri, alle ore 18, lo show cooking al Teatro La Nuova Fenice con Davide Oldani; in serata la cena di gala presso la suggestiva cornice del nobile Palazzo Simonetti, a cura dello chef Silver Succi del Quartopiano Suite Restaurant di Rimini, alla quale hanno preso parte le principali autorità civili, religiose e lo stesso Oldani. Gusto, passione ed eleganza, con i piatti dello chef Silver Succi per l’occasione serviti a tavola dagli allievi dell’istituto alberghiero “Einsten – Nebbia” di Loreto. Due grandi ambasciatori della cucina italiana e amici di vecchia data, Oldani e Succi in passato hanno condiviso un intenso periodo di collaborazione sotto la guida del compianto Gualtiero Marchesi, ritenuto in maniera unanime il fondatore della “nuova cucina italiana”. Quante cose hanno in comune sport e cucina? “Sono energia pura per il corpo e per la mente – ha detto Oldani sul palco del Teatro La Nuova Fenice intervistato dal giornalista Maurizio Socci - ci insegnano l’armonia, il rispetto e la condivisione e ci fanno stare bene con gli altri”. “Per questo – ha concluso lo chef stellato milanese - sono un cuoco che non intende rinunciare né al gusto né al benessere”.
Con gentile preghiera di pubblicazione.