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Offagna Paese Medioevale, al via le Feste

Anno zero per la manifestazione che riparte tra tante novità e un occhio alla tradizione

OFFAGNA – Le Feste Medioevali si faranno, come ormai confermato ampiamente dal 21 al 28 luglio. Si faranno grazie a “un manipolo di pazzi”, come dichiarato dal presidente del Comitato Feste Offagna Enrico Santini.
“Abbiamo avuto poco tempo – ha detto Sanini questa mattina alla presentazione ufficiale della kermesse offagnese – ma non ci siamo arresi e abbiamo voluto andare avanti. La prima difficoltà da affrontare è stata quella economica”. Risolta grazie al sostegno di vecchi e nuovi sponsor. Tra questi ultimi Astea
Amat, BCC, Cna. Comune a sostegno della manifestazione che nei decenni ha fatto di Offagna una meta appetibile. Al tavolo della presentazione gli sponsor e gli amministratori comunali sindaco Ezio Capitani e assessore alla cultura Fabrizio Bartoli, il direttore di Cna Ancona Massimiliano Santini, Daniela Rimei in rappresentanza dell’Amat, Luciano Castiglione direttore di Astea Energia, il presidente del Comitato Festa Enrico Santini, il responsabile della sicurezza Alberto Binci, a fare da moderatore Andrea Cantori, responsabile per la Zona Sud di Cna.
Anno zero delle Feste, dopo le traversie che hanno travolto la vecchia Pro Loco offagnese, titolare dell’organizzazione per tutti gli anni passati, il forte rischio era interrompere una manifestazione assai seguita. “Offagna ha molto da offrire – ha spiegato l’assessore alla cultura Fabrizio Bartoli – artisticamente e culturalmente. Le Feste Medioevali rappresentano un’attrattiva di eccellenza che va ben oltre la Regione”.
Una possibilità in più per tutti il biglietto gratis e le tante agevolazioni per entrare a visitare il Polo Museale a un prezzo ridotto.
Poco il tempo a disposizione, e da questa primavera la macchina si è rimessa in moto. Con modalità e proposte nuove, pur rimanendo ben saldi alla tradizione rappresentata dalla presenza dei Gruppi Tamburi, Sbandieratori, Catene Ardenti, Infusio Vulgaris, ai Rioni che offriranno il meglio della propria tradizione anche gastronomica.
E giocolieri, saltimbanco, mangiafuoco, divinazione e contese in arme. Grande assente il banchetto.
“L’obiettivo che ci prefiggiamo – ha sottolineato il presidente Santini – è alzare la qualità. Ci hanno sostenuto e hanno creduto nella nostra idea vecchi e nuovi amici e abbiamo aggiunto un appuntamento di eccellenza grazie alla collaborazione con Amat, sei novelle del Decameron ‘raccontate’ da Tullio Solenghi”.

DA VEDERE IN OCCASIONE DELLE FESTE
OFFAGNA – Chi voglia partecipare oltre agli appuntamenti delle singole giornate, ha la possibilità di scegliere tra un’ampia gamma di iniziative a cominciare dalla Mostra Fotografica “Marche Terra Medioevale” ospitata nella Chiesa del Sacramento curata da The Marche Experience con il contributo di Edgarda Quercetti. Una rassegna con oltre 140 foto.

La Mostra “Il Medioevo nei libri” in Biblioteca Comunale dalle 18 alle 22.

L’Armeria della Rocca all’interno della Rocca Medioevale con ingresso a pagamento.

Il Museo provinciale di Scienze Naturali “L. Paolucci” con ingresso a pagamento.

Il Museo della Liberazione con ingresso a pagamento.