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FESTE MEDIEVALI/Il gran finale e investitura dei Cavalieri della Crescia

OFFAGNA – Oltre 150 commensali alla corte dell’Offagna del XV secolo. La classica cena del giovedì di Feste medievali è stata un successo. Tra piatti ricchi di specie ed erbe aromatiche ad impreziosire, frittate, lasagne, cotiche, maialino allo zafferano, frutta col miele e crostata di ricotta, il menù proposto anche quest’anno dal ristorante Opera Nuova della Marca ha riscosso molto consenso. A sedere al fastoso banchetto in piazza della Contesa anche una delegazione dei quattro rioni offagnesi oltre
gente comune che aveva prenotato la cena. Menestrelli, giocolieri, cantastorie e musicisti hanno reso omaggio al rione vincitore del Palio 2017, San Bernardino, che è stato protagonista della cena con i propri figuranti e i quattro armigeri che hanno trionfato lunedì nella Contesa della Crescia superando di misura il Torrione.
Intanto ci si avvia alla conclusione della trentesima edizione delle Feste medievali. Domani (sabato 29) sarà l’ultima serata di rievocazioni storiche con un ricco cartellone in programma. Alle 21 in piazza del Maniero, ai piedi della Rocca, la cerimonia di investitura dei nuovi Cavalieri della Crescia scelti dall’Accademia della Crescia di Offagna, che dal 1991 si occupa della parte più prettamente culturale e convegnistica delle Feste. L’onorificenza viene assegnata ogni anno ad associazioni e personalità del monto della cultura, del volontariato, dell’imprenditoria, delle professioni che si sono distinte per il loro impegno a servizio della comunità e nella loro attività. A intrattenere il pubblico durante la cerimonia ci penserà Daniele Bartolucci con le sue suadenti melodie dell’arpa. Alle 23 invece nella piazza principale l’atteso spettacolo della Compagnia dei Folli con protagonista assoluto il fuoco e le sue magie, al quale susseguiranno coreografie di teatro, danza, pirotecnica, trampoli e macchine sceniche. Infine a mezzanotte i fuochi d’artificio sul cielo d’Offagna a cura di Fonti Pirotecnica di Riccione per chiudere i nove giorni di festività del borgo.
Come ogni sera dalle 19 lo spettacolo dei falconieri in piazza del Maniero e l’angolo della fantasia nella scalinata del Torrione, dalle 20 apertura di taverne, musei, mostre, mercatino d’epoca, cartomanti e il campo d’arme nel parco della Rocca con Infusio Vulgaris, Gruppo storico Anfang e Clan catene ardenti. Non mancheranno le animazioni itineranti e quelle nelle quattro taverne dei rioni.