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Ecco i nomi dei premiati al concorso CeramicAppignano

APPIGNANO - Un successo forse inaspettato si è dimostrata la Mostra d’Arte ceramica che visto esposte le opere del primo concorso nazionale CeramicAppignano a tema Convivium, patrocinato dalla Regione Marche,  APM  e Camera di Commercio  di Macerata. A partire senza dubbio dalla partecipazione di artisti di tutta Italia: sono state inviate 70 opere e ne sono state selezionate 43. Inaugurata sabato 17 ottobre, si è infatti dimostrata un catalizzatore di attenzione per molti visitatori   

Un successo forse inaspettato si è dimostrata la Mostra d’Arte ceramica che visto esposte le opere del primo concorso nazionale CeramicAppignano a tema Convivium, patrocinato dalla Regione Marche,  APM  e Camera di Commercio  di Macerata. A partire senza dubbio dalla partecipazione di artisti di tutta Italia: sono state inviate 70 opere e ne sono state selezionate 43.Inaugurata sabato 17 ottobre, si è infatti dimostrata un catalizzatore di attenzione per molti visitatori presenti a Leguminaria 2015. Ottima quindi è stata la scelta di far coincidere i due eventi: da un lato infatti la mostra ha avuto una maggiore visibilità, dall’altro ha dato a Leguminaria  un appeal maggiore dal punto di vista culturale.Il risultato è presto detto: la mostra è stata visitata da centinaia di ospiti nell’arco dei due giorni di apertura concomitanti con Leguminaria, e ben 600 hanno votato in meno di 24 ore per assegnare il premio della Giuria popolare.Il risultato, dopo l’attenta analisi della giuria degli esperti composta dall’assessore Vittoria Trotta,  dall’Assessore Alessia Tarabelli, dal Prof. Mario Buldorini e da Roberto Bronzi, autori di pubblicazioni dedicate alla ceramica, dalla Dott.ssa Claudia Casali, Direttrice del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, dal Maestro Adriano Leverone ceramista ligure di fama internazionale, da Mirco Denicolò, ceramista di fama internazionale e docente ISIA Faenza, da Frazer McKimmer, designer e dalla Sig.ra Silvia Imperiale, collaboratrice di LinkArte è stato:-Premio per la categoria giovani emergenti assegnato a Emanuela Battista con l’opera Last Supper, “In quanto l’opera risulta fortemente innovativa sul piano linguistico pur rimanendo aderente al tema del concorso e rivelandone in questo modo aspetti poetici insospettati”.-Premio per la categoria Artisti affermati a Elisa Confortini di Genova per l’opera Con – Divisione: “Opera di grande compostezza formale con importanti valenze simboliche ed un impianto scultoreo impeccabile”.-Premio Giuria popolare assegnato a Laura Scopa con Necessarie/Cibo in Prima Classe.-Menzioni d’onore per il valore artistico: Invitato al Convivio di Paolo Porelli, Radici/Cibo/Convivio di Gabriella Sacchi e Necessarie/Cibo in Prima Classe di Laura Scopa. Sempre sabato 17 ottobre si è svolto il convegno “Artigianato: presente e futuro, cultura e strumenti”, organizzato grazie al fattivo sostegno della Fondazione Carima e della sua presidentessa Rosaria del Balzo Ruiti, a cui hanno partecipato come relatori alcuni dei Giurati della Mostra, che sotta l’attenta regia della moderatrice, l’assessore Vittoria Trotta, hanno discusso delle opportunità in campo commerciale e artistico di chi è impegnato nel settore della ceramica. Di rilievo tutti gli interventi, da quello di Denicolò che ha esposto in maniera molto chiara l’importanza dell’artista di essere anche comunicatore delle proprie opere, a quello del maestro Leverone che ha portato la sua esperienza diretta di artista di fama internazionale, fino a quelli degli storici locali Bronzi e prof. Buldorini, che hanno raccontato il vissuto di alcune famiglie di coccià locali.Domenica 18 ottobre infine, durante le premiazioni dei vincitori è stato tributato un riconoscimento a Sittì e Bozzi, due dei tre decani della ceramica ancora presenti sul territorio appignanese: un momento molto sentito, e che va a chiudere, come ci dice l’Assessore Trotta, un’esperienza fortissima, dato il gradimento di pubblico e l’elevata qualità delle opere e si cercherà senza dubbio di ripetere nel futuro.

Ufficio stampa CeramicAppignano