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Non solo vino alla Festa del Rosso Conero

CAMERANO – Rosso Conero e non solo. La Festa che inizia questa sera, 5 settembre nella sua XIX edizione, ha come cornice una serie di eventi, spettacoli, mostre, musica, proposte di vario genere. 75 offerte con un budget ristretto che ha comunque permesso agli organizzatori di allestire un programma di qualità e la stessa variegata scelta tra degustazione e spettacolo, che alla fine fanno il successo della Festa del Rosso Conero. La Pro Loco, con il suo presidente Paolo Generi, rimane colonna portante dell’evento.

CAMERANO – Rosso Conero e non solo. La Festa che inizia questa sera, 5 settembre nella sua XIX edizione, ha come cornice una serie di eventi, spettacoli, mostre, musica, proposte di vario genere. 75 offerte con un budget ristretto che ha comunque permesso agli organizzatori di allestire un programma di qualità e la stessa variegata scelta tra degustazione e spettacolo, che alla fine fanno il successo della Festa del Rosso Conero. La Pro Loco, con il suo presidente Paolo Generi, rimane colonna portante dell’evento, ma altri attori hanno avuto il ruolo di protagonisti: Occhio del Gallo, Croce Gialla, Finestre Rosse, Amministrazione Comunale con il suo assessore Jacopo Facchi. Una cordata di 120 volontari per dare vita a tre giorni di intensa promozione ma anche celebrazione del vino tipico del territorio. Una ventina le cantine che hanno aderito all’iniziativa, provenienti dall’area di produzione del Rosso, una decina saranno presenti in piazza pere “raccontare” il proprio vino. E non poteva mancare la presenza dell’Ais, l’associazione italiana sommelier, bel lieta di presenziare ai festeggiamenti di un protagonista così prezioso. Alle 19 il via libera, ma dietro le quinte il lavoro iniziato ben prima. Nel mese di maggio con le prime riunioni, nelle quali, ognuno per il settore di sua competenza, ha cominciato a lavorare. Così Angelo Monaldo, Matteo Borgognoni, Loretta Antonella, Filippo Pesaresi, Barbara Patrignani, con il coordinamento generale di Giacomo Marincioni. Grande spazio alla musica, si va dal one man band Lorenzo Gianmario Galli, alla musica etnica e popolare, alle sonorità italo – argentine, al dixie, dalla classica con la impagabile presenza per tutte e tre le sere di festa del compositore e pianista scozzese Stuart Mitchell all’Enoteca del Conero, alla musica per sola arpa. Ben presente l’area visiva che ha voluto privilegiare il contributo dei giovani con una collettiva, la prima per loro, alle scuole Sperandei. Ma anche in collaborazione con l’associazione Agape e Le Muse, spettacoli artistici e per la prima volta la possibilità di ammirare insieme due arti visive, fotografia e pittura. Eventi che si aggiungono alle mostre già in essere a Camerano, le bellissime di pittura e della fisarmonica. E, per la prima volta, una videoinstallazione al cortile Manciforte. Confermata la possibilità di cenare grazie allo spazio gestito dalla Croce Gialla e ai tanti altri punti, tra cui anche uno stand di gastronomia vegana, all’inizio di via Garibaldi che anche quest’anno rientra di diritto nella zona interessata dalla manifestazione. Rimane confermato lo spazio anche gastronomico della Pro Loco in via san Francesco. Previste attività per bambini alla Sperandei. Nessun disagio nemmeno per parcheggiare, le aree individuate sono quattro: una vicino all’Opera Pia Ceci, comodo per chi arriva da Ancona, uno in piazzale Aldo Moro, uno al cimitero e una al Palasport. La sicurezza sarà garantita sia dalla presenza della Protezione Civile sia dai volontari dell’Associazione Carabinieri in congedo. Ma anche dal regolamento della festa che pur prevedendo la chiusura alle 3 del mattino di venerdì e sabato e alle 2 della domenica, vieta la vendita del vino a partire da un’ora prima.