Consegnate le nuove divise ai giovani volontari dei Musei di Offagna

Unite nell'iniziativa amministrazione comunale e Pro Loco, il presidente Salvatore Moffa "abbiamo grandi progetti per il futuro"

OFFAGNA – Consegnate le divise bianche con lo stemma del Comune ai giovani di Offagna, presenti attivamente nei tre Musei del Borgo medioevale, il Museo delle Armi antiche nella Rocca quattrocentesca, il Museo della Liberazione di Ancona e il Museo delle Scienze naturali “Luigi Paolucci”,  giovedì 22 maggio nella Sala consiliare del Comune. 

Consegnate le divise bianche con lo stemma del Comune ai giovani di Offagna, presenti attivamente nei tre Musei del Borgo medioevale, il Museo delle Armi antiche nella Rocca quattrocentesca, il Museo della Liberazione di Ancona e il Museo delle Scienze naturali “Luigi Paolucci”,  giovedì 22 maggio nella Sala consiliare del Comune. L’elegante riunione è stata organizzata dall’Amministrazione comunale, dalla Pro loco e dalle guide turistiche dei Musei. A illustrare l’iniziativa  il presidente della Pro Loco Salvatore Moffa “Vogliamo dare un segno concreto ai nostri giovani che in questi ultimi tempi si sono contraddistinti con passione e onore. Le divise serviranno sono simbolo di identificazione per giovani presenti attivamente nei nostri tre Musei e un riferimento per i visitatori e i turisti italiani e stranieri. Essere nella Bandiera Arancione e nei Borghi più belli d’Italia ci sprona a una maggiore professionalità. Molti i ragazzi presenti che hanno suggerito idee per migliorare l’offerta turistica. Offagna dunque si apre ai giovani!”. Poi, un saluto da parte di Tristano Cairola, responsabile della Pro loco di Offagna e della Rocca quattrocentesca: “Il nostro è un gruppo di ragazzi e bene organizzato, le divise serviranno per offrire un servizio ancor più identificativoper i visitatori nei Musei”.Inoltre, il presidente della Pro loco, Salvatore Moffa, ha inserito tra i responsabili delle attività turistiche della Rocca e del Museo della Liberazione di Offagna tre giovani ragazze universitarie: Agnese Cariddi, Johara Cariddi e Marica Magnalardo, che “grazie alla fiducia concessa loro stanno lavorando assiduamente per dare visibilità ai Musei”.Un pensiero di Marica Magnalardo (a nome di tutte): “ Siamo felici che Salvatore ci abbia dato così tanta fiducia e siamo certe di non deluderlo, perché l’entusiasmo, la motivazione e le idee non ci mancano. Il nostro obiettivo è rendere Offagna un paese di giovani per i giovani e con l’aiuto della Pro Loco siamo certe di riuscirci”.I progetti futuri: giornate ad agosto alla Rocca per bambini e ragazzi; creazione della “sala delle torture” all’interno della Rocca; modernizzazione dell’impianto video al Museo e filodiffusione audio alla Rocca. I successi: apertura verso le scuole di ogni ordine e grado; create le pagine facebook della Rocca e del Museo della Liberazione; raddoppiate le visite rispetto all’anno scorso; delegazioni straniere (Progetto Comenius).