Astea notizie
i-benefici-del-sale-Logo
Marchio-Rebel-Sound-Italy

L' Area Archeologica dei Pini di Sirolo sepolta sotto mezzo metro di erbacce

Un cancello e una catena arrugginita delimitano la zona di straordinaria cultura e storia abbandonata all'incuria

SIROLO - Qui giace l’Area Archeologica dei Pini di Sirolo, sotto mezzo metro di fieno, gloriosa tomba della Regina Picena di Sirolo, unica tomba picena a circolo visitabile e musealizzata nelle Marche. Scoperta per caso nel 1989, ha dato alla luce numerosissimi reperti, i più belli dei quali si trovano all’Antiquarium Statale di Numana: restano impressi nella mente di chi lo visita i due carri sepolti insieme alla nobildonna. Le due cittadine di Numana e Sirolo hanno questo filo d’oro che le unisce: le tombe, molte delle quali in territorio sirolese e l’Antiquarium di Numana, un gioiello che contiene una moltitudine di reperti, esposti in maniera sapiente e raccontati dalle brave guide che sanno intrattenere anche i più “ostici”…ovveri i bambini, che ne escono invece entusiasti.

 

Qui giace l’Area Archeologica dei Pini di Sirolo, sotto mezzo metro di fieno, gloriosa tomba della Regina Picena di Sirolo, unica tomba picena a circolo visitabile e musealizzata nelle Marche. Scoperta per caso nel 1989, ha dato alla luce numerosissimi reperti, i più belli dei quali si trovano all’Antiquarium Statale di Numana: restano impressi nella mente di chi lo visita i due carri sepolti insieme alla nobildonna. Le due cittadine di Numana e Sirolo hanno questo filo d’oro che le unisce: le tombe, molte delle quali in territorio sirolese e l’Antiquarium di Numana, un gioiello che contiene una moltitudine di reperti, esposti in maniera sapiente e raccontati dalle brave guide che sanno intrattenere anche i più “ostici”…ovveri i bambini, che ne escono invece entusiasti. Ora però una catena arrugginita è ormai un tutt’uno con il cancello, legata li per tutelare il riposo di una grande donna del passato esumata per giacere con le sue ossa in chissà quale magazzino della Soprintendenza. A suo ricordo i nuovi pannelli installati lo scorso anno che si intravedono tra i canneggi.  L’Estate Picena, la manifestazione culturale di rete con il Sistema Museale Provinciale, la Soprintendenza, i Comuni di Sirolo, Numana e Camerano, è solo un lontano ricordo e non vi è traccia nel cartellone delle manifestazioni estive dei comuni costieri. E pensare che iniziava a giugno per terminare a settembre con vari appuntamenti di diverso tipo: convegni, momenti di convivialità, gite in barca.  Le sue ultime tracce sono sull’ultimo programma elettorale sirolese, simbolo irrealizzato di un amore per la cultura sopito e soffocato tra le varie incombenze.  La cultura, la storia, dimenticate sotto mezzo metro di erbacce. Un vero peccato, occasioni perse per i turisti che affollano la Riviera, alla ricerca di cose da vedere dopo una giornata di mare. Siamo ormai ai primi di Agosto, speriamo che prima della fine della stagione qualche solerte amministratore o qualche ufficio della Soprintendenza si prenda a cuore il disagio ed il disservizio e ponga fine all’oblio di questo meraviglioso angolo di cultura con uno sfalcio.