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Siamo Numana in prima fila per ridare valore allo sport e agli impianti del paese

Le proposte di Alessandro Selva per promuovere le attività sportive numanesi e valorizzare impianti e strutture.

Lo sport ha effetti positivi per la crescita psico-fisica dei nostri ragazzi e per la salute di tutta la popolazione. Pertanto, il Comune ha il dovere di promuovere al massimo la pratica sportiva per tutte le fasce d’età e di ridurre i costi notevoli che le famiglie sostengono per far fare sport ai figli a tutti i livelli, garantendo l’accesso anche ai meno abbienti.
Tuttavia, dai bilanci comunali emerge che le risorse del capitolo “
“Sport, Giovani, Tempo libero” sono diminuite del 15% dal 2013 al 2018.

Da molti anni lo stadio e il palazzetto di Marcelli sono dati in gestione alle società sportive con rinnovi annuali, il campo da tennis di piazzale Portofino (su cui il Comune vanta un uso gratuito perpetuo di 4 ore giornaliere) è in stato di abbandono, mentre gli impianti del Taunus sono stati dati in gestione per diversi anni, insieme al ristorante, a una società privata che li usa solo nel periodo estivo principalmente per i propri clienti.
Tale gestione non permette certo di sfruttare al meglio gli impianti e non consente, a società sportive e Comune, di fare un minimo di programmazione.

È necessario fare un salto di qualità soprattutto sulle modalità di gestione degli impianti comunali e sul coordinamento delle attività al fine di ottimizzare le risorse: non basta più sostenere singolarmente le società e le iniziative, facendo peraltro figli e figliastri, come accaduto finora.

Riteniamo fondamentale passare a un sistema di concessioni pluriennali degli impianti disponibili sulla base di procedure pubbliche che premino le offerte sportive di maggiore qualità, in modo che Comune e società sportive possano realizzare una migliore programmazione anche attraverso finanziamenti per lo sport, a partire da quelli del CONI, diminuendo così i costi per le famiglie.

Le concessioni pluriennali dovrebbero interessare anche le associazioni sportive legate al mare.
Lo sport acquatico, finora abbandonato a se stesso, ha notevoli potenzialità, anche a livello agonistico e professionale, e può giocare un ruolo centrale nella destagionalizzazione del turismo.

Sul piano del coordinamento istituiremo una Consulta dello Sport, come luogo in cui raccogliere tutte le proposte delle società sportive, promuovere la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti e discutere in modo trasparente la programmazione degli eventi e l’uso delle risorse e degli impianti.

Nell'ambito sportivo abbiamo intenzione di agire in stretta sinergia con Sirolo, in quanto la palestra e il campo da calcetto dietro le scuole medie e il campo in terra del Coppo sono impianti gestiti congiuntamente.
Non solo, nella programmazione di eventi sportivi e di gestione degli impianti, una collaborazione fattiva e concreta tra i due Comuni contribuirebbe allo sviluppo di tutto il settore sportivo.
Sul piano delle iniziative vogliamo quindi promuovere eventi di rilievo e progetti tra società sportive e scuola, il tutto concordato nell’ambito della Consulta dello Sport e in collaborazione con Sirolo.

Sul fronte delle infrastrutture sportive, oltre a una manutenzione adeguata, ci impegniamo a effettuare i lavori nel palazzetto per installare le gradinate e consentirne l’uso anche per eventi di altro genere.

Infine, ci impegniamo a realizzare, all’interno del porto in collaborazione con le società sportive presenti, un’area attrezzata per consentire la pratica nautica anche ai disabili.