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Campanari presidente dl consiglio comunale "La costituzione sarà il nostro faro". E la Mariani solleva il caso "A Osimo non c'è opposizione"

OSIMO – Nominato presidente del consiglio comunale di Osimo ieri sera Giorgio Campanari, già capogruppo di minoranza nella passata legislatura. Una nomina che arriva nella seconda seduta del scondo mandato di Simone Pugnaloni, una nomina attesa.
Il neoeletto presidente ha rilasciato questa dichiarazione, sintesi del più ampio discorso tenuto dopo l’incarico, discorso nel quale si è voluta sottolineare con forza la parola Costituzione, intesa come punto di riferimento imprescindibile dell’assise e comunque dell’azione del governo cittadino “Adesso è ufficiale. Nella seduta di ieri sera sono stato eletto Presidente del Consiglio Comunale di Osimo. Un grande grazie al sindaco e ai colleghi consiglieri che, con il loro voto e la loro fiducia, mi hanno chiamato a svolgere questo ruolo così importante. Garantirò, a tutti i consiglieri, imparzialità e pari trattamento, nel rispetto delle
prerogative del Consiglio e dei loro diritti, come prevede lo Statuto Comunale. Ho voluto mettere la Costituzione sul banco della Presidenza e la terrò in bella vista ad ogni Consiglio Comunale, perchè sia il faro del nostro agire quotidiano, come rappresentanti dei cittadini, nel Parlamento osimano”. Vice di Campanari sarà la consigliera di maggioranza Renata Maggiori, dopo il diniego dei consiglieri delle Liste Civiche cui era stato offerto l’incarico. Non è stato possibile invece un coinvolgimento degli altri esponenti dell’opposizione Ginnetti, Monticelli e Alessandrini poiché candidati sindaci nella scorsa tornata elettorale e quindi esclusi dal regolamento. Sarnno però a pieno titolo coinvolti nella composizione delle commissioni consiliari anche in qusto caso le Liste Civiche si sono defilate.
Tra gli altri punti all’ordine del giorno gli indirizzi per la nomina dei rappresentanti del comune all’interno delle partecipate. Sono stati confermati i parametri del bando e dei requisiti in termini di compeetenze.
Su questo ultimo punto è intervenuta Maria Grazia Mariani, già candidata sindaco alle passate amministrative, con un comunicato “Aaa cercasi vera opposizione.
Ieri il Consiglio comunale ha approvato i criteri per le nomine degli amministratori nelle società partecipate.
Il testo della delibera è identico a quello adottato 5 anni fa che avevo fortemente criticato perché contiene una sorta di postilla – “salvo i casi di necessità ed urgenza” – che, per la vaghezza e per il margine di discrezionalità che lascia al Sindaco, permette, proprio richiamando la necessità e l’urgenza, di procedere con le nomine nelle Partecipate indipendentemente dalle selezioni pubbliche.
La mia ipotesi è stata confermata dai fatti: le selezioni non ci sono mai state.
Le recenti dichiarazioni del Sindaco già pubblicate all’indomani del risultato elettorale preannunciano che le selezioni non ci saranno neanche questa volta.
Marchetti rimarrà in Centro Marche Acque e ASTEA, Cionco rimarrà al Bambozzi, e gli altri due consiglieri (Foglia e Angeletti) riceveranno incarichi su altre società.
Non mi meraviglia. Questo è il PD.
Mi meraviglia il comportamento dell’opposizione. Una opposizione stravagante:
- Ginnetti, Alessandrini, Monticelli hanno approvato tutto.
- Le civiche invece si astengono su tutto anche nel partecipare a compiti istituzionali quali le Commissioni consiliari.
Per legge le commissioni debbono essere composte da tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale con il criterio della proporzionalità. Un consigliere comunale che rifiuta di far parte di una commissione indica semplicemente un rifiuta ad espletare i propri doveri istituzionali.
È da qui che dobbiamo partire: l’opposizione ad osimo non c’è”