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Inaugurazione del by pass Padiglione. Con qualche polemica

OSIMO – Inaugurazione con polemiche questa mattina alle 10.30 del by pass Padiglione, poco meno di un chilometri di strada che collega la rotatoria su via Montefanese, vicino al centro commerciale Le Coccinelle, fino alla nuova rotatoria su via Jesi passando per via Linguetta. Un’opera costata un milione di euro
e costati. come da polemica,  anche la cessione del 70% di Astea Energia, uno dei punti sui quali si accentra la polemica sollevata da Dino Latini. L’ex sindaco infatti tra l’altro rivendica che istituzionali «Quello non è il primo tratto di variante a nord, ma semmai della strada di bordo progettata dalle Liste Civiche” ripercorrendo le fasi del suo mandato durante il quale la strada era stata progettata.
Da parte del sindaco Pugnaloni oggi è stato messo in evidneza come l’inaugurazione della strada sia un momento importante sia per le frazioni di Padiglione e Passatempo ma anche per l’intera città che vede la concretizzazione di una opera viabilistica attesa da tre decenni.
Un percorso di tangenziale viabilistica importante non solo per decongestionare il traffico dell’ara ma anche per evitare l’incrocio assai pericoloso e teatro in passato di incidenti anche mortali.
Il taglio del nastro è stato preceduto dal corteo di auto d’epoca e la cerimonia si è conclusa con l’aperitivo. A questo primo tratto dovrà seguire il secondo dalla rotatoria porterà fino al ponte sul Musone, agevolando ancor di più il traffico e liberando Padiglione.
Alla realizzazione della variante è legata la spinosa questione con la ditta Cosmo, poi fallita senza aver adempiuto ai suoi impegni.
Sulla inaugurazione interviene con un comunicato, proprio nel momento del taglio del nastro, anche la portavoce di Fratelli d’Italia Maria Grazia Mariani che scrive a proposito della Cosmo “Sappiamo solo che la ditta non ha pagato come avrebbe dovuto, quindi gli osimani dovranno metter mano al portafogli.
Già perché l’opera così com’è, è un’incompiuta e non serve a nulla”.