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OSIMO STAZIONE /Stasera il primo consiglio di quartiere giovani, voce alle nuove generazioni

OSIMO – Primo consiglio di quartiere per Osimo Stazione e Abbadia al quale sono chiamati a partecipare i ragazzi a partire dai 16 anni. Questa sera alle 21 nei locali dell’oratorio del Centro Sociale di Osimo Stazione l’invito è per i giovani e giovanissimi.
L’appuntamento è stato organizzato dal presidente del consiglio di quartiere Mauro Bugari su input del vice sindaco Paola Anreoni che in una riunione con i presiidenti dei quartieri subito dopo l’eestate aveva lanciato l’idea di accogliere nelle riunioni anche i cittadini più giovani.
“Sentiremo le loro esigenze – commenta Mauro Bugari – e i loro bisogni. Quali strutture sono necessarie nelle nostre frazioni e in che modo possiamo coinvolgerli attivamente”.
L’obiettivo è avere ben chiare le necesità di tutti i cittadini, dai più adulti ai più giovani, creare le condizioni perché la frazione sia vissuta e “costruita” con l’apporto collaborativo di tutti.
Un appuntamento sul quale si punta molto, tanto che anche altre realtà associative della frazione stanno sponsorizzando la partecipazione. L’intento è di ascoltare dalla voce delle future generazioni le esigenze, le problematiche, i suggerimenti. Quali servizi mancano, se ci sono problemi nell’ambito scolastico, nell’ambito ludico, nell’ambito ambientale ed ecologico, e nell’ambito aggregativo. Entrare quindi in questo tessuto sociale per una programmazione lungimirante di miglioramento della vita futura della frazione nei prossimi anni, valorizzando le proposte. Alcune sono già arrivate, come la mancanza di locali di aggregazione sociale, il reinserimento della figura del Vigile di quartiere, la manutenzione delle aree sportive, e dei luoghi ludici, migliorie al nuovo parco urbano, e organizzare serate con piccoli intrattenimenti, coinvolgendo artisti del luogo più o meno famosi. Tutte belle indicazioni che premettono un confronto utile e cotruttivo. Sono invitati ad intervenire in particolare e principalmente tutti i ragazzi dai 16 anni in su, le nuove famiglie, le nuove coppie e i nuovi residenti, ma anche tutta la restante cittadinanza.