Camerano un modello per rispetto della normativa anricovid19, lo dice l'assessore Costantino Renato. E avverte "Non abbassare la guardia"

CAMERANO – Ospitiamo il commento dell’assessore ad ambiente e polizia locale del Comune di Camerano Costantino Renato. L’amministratore traccia un quadro positivo dell’osservanza delle regole sul territorio comunale, anch ei controlli effettuati hanno dato esiti positivi, solo in rare eccezioni le motivazioni di uscita addotte sono state contestate.

“I Cameranesi stanno collaborando in maniera responsabile e disciplinata, 

rspettando con accortezza le direttive del Governo e della Regione Marche sulle misure di contenimento del Covid19 . I controlli sull’osservanza delle regole fatti dalla Polizia Locale e l’attività informativa da parte della Protezione Civile e dell’Amministrazione Comunale hanno dato ottimi risultati: le strade sono vuote, non ci sono assembramenti e si esce solamente per necessità oggettive (lavoro, salute, acquisti generi alimentari). Qualche piccola eccezione negativa c’è stata prima dell’Ordinanza della Regione Marche del 19/03/2020 e del Ministro della Salute del 20/03/2020 (che hanno stabilito la chiusura di parchi, giardini pubblici, lo svolgimento dell’attività motoria e l’uscita con l’animale di compagnia), ma dopo queste date non abbiamo più avuto particolari criticità.

Dati alla mano, ad oggi la Polizia Locale ha effettuato circa 120 controlli di veicoli e persone, e 130 sopralluoghi negli esercizi commerciali. In soli 3 casi le motivazioni addotte non sono state ritenute valide o non sono state date, tanto che si è provveduto ad effettuare la denuncia ai sensi dell'articolo 650 del codice penale. Le sanzioni, per questi tre casi, saranno quelle previste prima dell’entrata in vigore dell’ultima direttiva del governo che prevedeva l’arresto fino a tre mesi e una multa fino a 206 euro, sempreché “il fatto non costituisce un più grave reato”. Con la pubblicazione del nuovo Decreto, le pene per chi trasgredisce sono più severe. Chi viene sorpreso fuori casa senza giustificato motivo e/o autorizzazione, o non osserva le altre norme, è soggetto ad una multa che va da 400 a 3.000 euro”.

Assessore Costantino Renato