Osimo riparte con un'altra sfida "individuazione delle famiglie bisognose per sostegno". Partita la distribuzione delle mascherine

OSIMO -  “Firmato il decreto, a Osimo andranno  190.000 euro per sostenere l'acquisto di generi alimentari ai bisognosi”, il sindaco Simone Pugnaloni informa la cittadinanza all’indomani del decreto con il quale sono previsti aiuto concreti alla cittadinanza in condizioni di necessità. In questa ennesima sfida il Comune chiamerà a raccolta tutte le realtà sociali del 

 territorio comunale in grado di fornire utili indicazioni circa  nuclei familiari in affettivo e reale stato di bisogno “Con il vicesindaco con delega ai servizi sociali Paola Andreoni coinvolgeremo Sindacati, Parrocchie, Dirigenti scolastici ed associazioni per farci suggerire eventuali nuclei familiari in difficoltà.

Vengono rese note anche le cifre a conti fatti, quanto insomma spetterà a ogni singola famiglia “Massimo 300 euro di spesa caduno. Ad Osimo potremo sostenere circa 630 casi. Subito al lavoro! Un 1°sostegno concreto alle famiglie, ora subito nuovi incentivi alle imprese, serve liquidita! Bene l'anticipo del fondo di solidarietà, i Comuni hanno prorogato o bloccato il pagamento dei tributi, quindi necessitano di risorse immediate per pagare lo stretto necessario”.
Il primo cittadino non nasconde il suo ottimismo, e comunque la tempra di voler procedere sulla strada dell’agire già intrapresa all’indomani dell’emergenza, con un appelo anche all’oltreconfine “Siamo sulla buona strada, dobbiamo chiedere di più all'Europa, hanno ragione Mattarella e Draghi! Molto bene Gualtieri, un grande Ministro dell'Economia”.

Nel frattempo già da questa mattina sono iniziate le consegne delle mascherine prodotte dalla Galassi di Osimo Stazione con il contributo del Comune e di Astea.