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Un Dispenser in ogni scuola In distribuzione anche 4.000 borracce per gli studenti

Comune, Astea e AATO3 lanciano la campagna sulla buona acqua

OSIMO –A< In tutte le scuole di Osimo verranno impiantati 25 dispenser (si inizia con gli Istituti Comprensivi Caio Giulio Cesare, Bruno da Osimo e Fratelli Trillini) e distribuiti 4.000 borracce agli studenti. Questa mattina al Lapidarium nell’atrio comunale è stata presentata l’iniziativa alla presenza del sindaco Simone Pugnaloni, del direttore dell’AATO3 Massimo Principi e dell’amministratore del Gruppo Astea Fabio Marchetti.

 

Si tratta della campagna di educazione per la campagna a favore dell’acqua pubblica, controllata, monitorata e di qualità. Questa mattina dopo circa un anno dall’avvio del progetto è stata firmata la convenzione tra AATO3, Gruppo ASTEA e Amministrazione Comunale di Osimo.

In base alla convenzione l’AATO3 ha fornito i fondi per l’acquisto dei dispenser, Astea si occuperà della manutenzione delle macchine, il Comune ha ideato e organizzato il progetto.

Si parte con l’installazione dei dispenser con gli Istituti comprensivi Caio Giulio Cesare, Bruno da Osimo e Fratelli Trillini e con la distribuzione di 4.000 borracce, una per ogni alunno, per poi proseguire con gli altri Istituti. Presenti i tre dirigenti degli Istituti comprensivi Rosanna Catozzo, Fabio Radicioni e Mario Mattioli che hanno sostenuto il valore dell'iniziativa. “Una bella testimonianza – hanno detto – per la cultura dell'ambiente e della sostenibilità verso la quale cerchiamo di indirizzare i nostri alunni”. A questo proposito sono stati presi degli impegni per le attività di sensibilizzazione su questi temi nei programmi scolastici.

“Dopo un anno di lavoro concretizziamo la prima convenzione con l’Amministrazione comunale di Osimo – ha detto Massimo Principi, direttore di AATO3 – per realizzare una campagna di sensibilizzazione importante: Il significato dell’installazione dei dispenser sta nella promozione del consumo dell’acqua che è sempre di più una risorsa limitata e preziosa. Per questo AATO3 vuole procedere con altri istituti scolastici dell'ambito per continuare l'operazione”.

“Siamo la prima Amministrazione a firmare questa convenzione con AATO3 e Astea – ha detto Simone Pugnaloni sindaco del Comune di Osimo – perché la nostra sensibilità sul tema è grande. Una sensibilità che parte dal consumo di acqua dall’acquedotto e che mira a riconoscerne le qualità e l'uso presso gli studenti. Si tratta di un’operazione di cultura sociale, pubblica e ambientale. L’aumento dei consumi di acqua pubblica è, infatti, un fatto positivo sia economicamente sia per l'ambiente. Non possiamo dimenticare poi che la nostra acqua è buona. A Osimo arriva al 50% quella delle fonti del Nera, che è di alta qualità. Si tratta di un successo che ha visto gli attori di questo tavolo in prima fila, la collaborazione tra Comune, Astea e AATO3 ci ha dato questo importante risultato, ora dobbiamo promuoverlo dicendo che la nostra acqua pubblica è buona”.

 “La politica del Gruppo Astea – ha concluso Fabio Marchetti amministratore delegato del Gruppo – è incentrata sulla sostenibilità. In questi mesi siamo impegnati nell’avvio di nuove casette dell’acqua sul territorio le ultime due a Loreto nella settimana scorsa. Solo con l’installazione delle prime 12 fontane dal 2010 al 2019 abbiamo erogato oltre 27 milioni litri di acqua, che corrispondono ad altre 18 milioni di bottiglie di plastica risparmiate. Il nostro impegno continua con campagne concrete di educazione nelle scuole e con l’installazione di nuove casette, perché la sostenibilità per Astea è un valore concreto”.

Le 4.000 borracce sono state offerte dal Sì con Te di Andreoli, una contraddizione se si pensa che nei supermercati si vende acqua in bottiglia: “Noi ci crediamo e pensiamo alla sostenibilità prima dell'economia” ha detto l'imprenditore Andrea Andre.