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A Offagna lezione di alimentazione contro anoressia e bulimia

OFFAGNA – “L’adolescenza è l’epoca in cui l’esperienza la si conquista a morsi”: è il titolo dell’incontro svoltosi questa mattina,  alla scuola primaria e secondaria di 1° grado “Giovanni XXIII” parte dell’Istituto comprensivo “Caio Giulio Cesare” di Offagna, con un gruppo di alunni. L’iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Offagna e da Il Gabbiano Onlus.

 

“L’adolescenza è l’epoca in cui l’esperienza la si conquista a morsi”: è il titolo dell’incontro svoltosi questa mattina,  alla scuola primaria e secondaria di 1° grado “Giovanni XXIII” parte dell’Istituto comprensivo “Caio Giulio Cesare” di Offagna, con un gruppo di alunni. L’iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Offagna e da Il Gabbiano Onlus-Associazione per il disagio psichico e i disturbi alimentari di Osimo e realizzato in collaborazione con l’Associazione Fanpia Onlus- Famiglie neuropsichiatria infanzia e adolescenza di Ancona. L’obiettivo della lezione è stato un sostegno a bambini e ragazzi con disturbi del comportamento alimentare. E’ stato spiegato in particolare come facilitare “i bambini e i ragazzi con disabilità psicofisica e/o con disagi comportamentali e relazionali”, esprimendo “ stati emotivi ed affettivi per agevolare la socializzazione, lo sviluppo psicosociale, la capacità di adattamento mediante l’offerta di spazi, con la qualificazione di interazione e la relazione con  coetanei non disabili”. Ha presenziato all’iniziativa, tra gli altri, il  sindaco di Offagna, Stefano Gatto, “E’ stata una proposta umana e culturale importante, utile a informare i nostri sulla giusta alimentazione per evitare di  cadere nell’ anoressia, bulimia, obesità e altri disfunzioni che legano il corpo la mente e il cibo” Barbara Martini della Commissione per le pari opportunità della Regione Marche ha sottolineato “Fondamentale attivarsi con i giovani, approfondire con loro i temi dell’alimentazione, metterli in guardia rispetto alle anomalie e patologie del cibo utilizzato scorrettamente”