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Osimo lancia il Centro di Ascolto

A partire dalla prossima settimana un servizio utile all'utenza in difficoltà.

OSIMO – Il comune di Osimo ha il suo sportello di ascolto per le situazioni difficili. Si chiama “Serve una mano” e si rivolge a genitori in difficoltà, adulti con momenti di crisi e fragilità, persone e cittadini che hanno bisogno di essere, appunto, ascoltati. L’iniziativa dell’amministrazione comunale guidata da Srefano Simoncini ha saputo cogliere il momento di disagio che i concittadini potrebbero vivere sia nel generale contesto della crisi economica sia più nel particolare di singoli o famiglie. Il servizio da qualche giorno inaugurato a Osimo, è un filo diretto con la popolazione, il suo obiettivo è ascoltare ma non solo, anche orientare verso medici o servizi più specialistici.

 

OSIMO – Il comune di Osimo ha il suo sportello di ascolto per le situazioni difficili. Si chiama “Serve una mano” e si rivolge a genitori in difficoltà, adulti con momenti di crisi e fragilità, persone e cittadini che hanno bisogno di essere, appunto, ascoltati. L’iniziativa dell’amministrazione comunale guidata da Srefano Simoncini ha saputo cogliere il momento di disagio che i concittadini potrebbero vivere sia nel generale contesto della crisi economica sia più nel particolare di  singoli o famiglie. Il servizio da qualche giorno inaugurato a Osimo, è un filo diretto con la popolazione, il suo obiettivo è ascoltare ma non solo, anche orientare verso medici o servizi più specialistici. "Ci siamo accorti – conferma Simoncini – che a volte il cittadino potrebbe sentirsi solo e disorientato, non avere idea a chi rivolgersi. 'Serve una mano' ha questo scopo, ascoltare e attraverso la valutazione del singolo caso indirizzare e mettere in contatto con chi più idoneo a dare una mano”. L’inaugurazione di qualche giorno fa ha visto momenti di vera emozione, specie quando è stata scoperta la targa intitolata a Elisa Caimmi, la ragazza osimana scomparsa a soli 23 anni, la mamma Sabrina Cantori e la sorella Giulia non hanno saputo trattenersi dalla commozione. Alla cerimonia presenti il primo cittadino Simoncini e l’assessore ai servizi alla persona Gilberta Giacchetti. Serve una mano ha sede nel centro polispecialistico Help di via della Croce Rossa ed entrerà in funzione già dalla prossima settimana per un periodo sperimentale di sei mesi che naturalmente potrà essere prorogato. “Noi come amministratori – ha spiegato Stefano Simoncini – riceviamo il problema e cerchiamo di indirizzarlo al servizio più adatto. E' una estensione dei servizi sociali”. Un modo anche per vincere il pudore per chi sa di avere bisogno di un aiuto. Ha poi sottolineato l’assessore Giacchetti “Per quanto riguarda il centro di ascolto, ogni mattina le dottoresse, secondo i turni prestabiliti, saranno a disposizione degli utenti per aiutarli a superare le loro problematicità legate all’ambito psicologico e nutrizionale. Inoltre ci si potrà avvalere dei preziosi consigli delle volontarie dell’Associazione ‘Un caldo abbraccio’,  cinque  mamme pronte ad aiutare le ‘colleghe’ alla prima esperienza o che comunque hanno difficoltà ad accudire i propri figli".   Ascolto Psicologico il martedì  e venerdì. Ascolto e sostegno per maternità e genitorialità responsabile, allattamento materno il mercoledì. Ascolto per problematiche legate alla alimentazione il giovedì. mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.