cioccovisciola
siconte
coppa

Picchia e butta fuori di casa la convivente con quattro bambini. Intervengono i carabinieri di Osimo e lo arrestano

OSIMO – Importanti risultati conseguiti dalle operazioni di controllo della stazione carabinieri di Osimo. Mercoledì nell’arco dell’intera giornata,  è stato eseguito un servizio a largo raggio attuando il dispositivo estivo denominato “Estate Sicura”, per il contrasto e la repressione dei reati in genere nell’ormai consolidata e attenta attività di tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica. L’attività di Polizia Giudiziaria è stata articolata ininterrottamente con l’intervento della Stazione Mobile nonché di tutte le Stazioni Carabinieri e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia CC di Osimo, sotto la direzione e coordinamento del Cap. Raffaele Conforti, istituendo posti di controllo e di blocco in tutta la Val Musone e Riviera del Conero, ma soprattutto agli svincoli autostradali di Ancona Sud-Osimo e Loreto-Porto Recanati

Importanti risultati conseguiti dalle operazioni di controllo della stazione carabinieri di Osimo. Mercoledì nell’arco dell’intera giornata,  è stato eseguito un servizio a largo raggio attuando il dispositivo estivo denominato “Estate Sicura”, per il contrasto e la repressione dei reati in genere nell’ormai consolidata e attenta attività di tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica. L’attività di Polizia Giudiziaria è stata articolata ininterrottamente con l’intervento della Stazione Mobile nonché di tutte le Stazioni Carabinieri e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia CC di Osimo, sotto la direzione e coordinamento del Cap. Raffaele Conforti, istituendo posti di controllo e di blocco in tutta la Val Musone e Riviera del Conero, ma soprattutto agli svincoli autostradali di Ancona Sud-Osimo e Loreto-Porto Recanati e lungo le arterie principali di collegamento e di transito con il capoluogo dorico e verso la provincia maceratese per il controllo alla circolazione stradale.Il dispositivo è stato disimpegnato da 30 militari e 13 mezzi militari di cui 3 in tinta civile, con importanti attività investigative. 
In sintesi i risultati conseguiti. A Osimo: alle ore 03:30 circa, i militari della dipendente aliquota radiomobile, hanno arrestato in flagranza di reato per: “violenza e minaccia a pubblico ufficiale, eesistenza e oltraggio a pubblico ufficiale  il pluripregiudicato Marco Vecchi, nato a Sant’Elpidio a Mare, Classe 1967, residente a Osimo. Vecchi veniva arrestato a seguito di richiesta telefonica di intervento da parte della convivente 47enne, la quale, disperata e in stato di agitazione, denunciava di essere stata maltrattata poco prima, malmenata e buttata fuori dalla propria abitazione unitamente ai suoi 4 figli minorenni rispettivamente di anni 13, 12, 9 e 7. La donna aveva trovato rifugio all’interno della propria autovettura impaurita e preoccupata per le gravi ripercussioni. Tempestivo l’intervento dell’autoradio di turno che giunta sul sul posto, in via Orti Traiani, ha trovato effettivamente nell’abitacolo della autovettura,  poco lontano dall’abitazione, una donna con i suoi quattro bambini, tutti visibilmante spaventati. La donna ha poi raccontato che il suo convivente, era completamente ubriaco e aveva minacciato di uccidere lei e i figli, cacciandoli infine di casa.  I militari hanno quindi continuato l’intervento entrando nell’abitazione del Vecchi trovandolo in forte stato di agitazione e completamente ubriaco, L’uomo, alla vista dei carabinieri, ha iniziato a minacciarli verbalmente ma si è anche avvicinato con fare minaccioso con l’intento di provocare una colluttazione, ingiuriando anche. Per meglio gestire la situazione, è stato richiesto l’intervento del personale sanitario del 118 e l’ausilio della pattuglia del Comando Stazione CC di Camerano, riuscendo dopo vari tentativi a fare salire l’uomo a bordo dell’ambulanza per  trasportarlo presso il pronto soccorso dell’ospedale di Osimo, dove però ha cominciato a dare in escandescenza e rifiutando qualsiasi tipo di trattamento farmacologico, continuando a gridare e a minacciare sia il personale medico. E’ stato necessario ammanettarlo per renderlo inoffensivo. Una volta quietato grazie ai farmaci Vecchi è stato portato nella caserma della Compagnia di Osimo per gli ulteriori adempimenti di legge, permettendo alla convivente e ai bambini di poter rientrare in casa. Dell’avvenuto arresto veniva informato il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ancona,Andrea Laurino, che  laha disposto la reclusione presso le Camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri in attesa del rito direttissimo per la prevista convalida e  giudizio.Nella tarda mattinata di ieri, nell’udienza presso il Tribunale di Ancona, il Giudice Paolo Giombetti convalidava l’arresto ordinando contestualmente l’immediata remissione in libertà e rinviando l’udienza al prossimo 7 luglio..