Un successo l'iniziativa scolastica dei Lions Riviera del Conero

Si è concluso con grande partecipazione il progetto che ha coinvolto l'istituto Meucci di Castelfidardo sul tema della donna

CASTELFIDARDO - La mattina dell’otto marzo, presso l’ex cinema di Castelfidardo  il  Lions  Club di Castelfidardo Riviera del Conero ha realizzato il meeting “Un Volto tante Storie”. Crescere nel rispetto della persona”. Il tema proposto era "Contro la violenza nei confronti della donna: combattiamo ilo silenzio. argomento di interesse educativo.

La mattina dell’otto marzo, presso l’ex cinema di Castelfidardo  il  Lions  Club di Castelfidardo Riviera del Conero ha realizzato il meeting “Un Volto tante Storie”. Crescere nel rispetto della persona”. Il meeting, aperto alla cittadinanza, è la fase conclusiva di un progetto attivato con la collaborazione dell’Istituto ISIS Meucci di Castelfidardo, che ha coinvolto, durante l’anno scolastico, gli alunni delle seconde classi con un tema “Racconta come deve essere una donna” ed in questa occasione sono stati premiati i tre elaborati che si sono distinti per compiutezza, multicultura e originalità Il presidente del Club Francesco Forti ha evidenziato la stretta collaborazione  dei Lions con gli Enti e le Associazioni del territorio in merito  agli aspetti sociali, educativi e culturali, coinvolgendo in questa occasione anche i giovani in merito  all’increscioso fenomeno del maltrattamento della donna, soprattutto in famiglia. Pierluigi Maggini, insegnante dell’Istituto Superiore “Meucci” ha coordinato gli interventi dei relatori: la psicologa Teresa Ragusa, il sociologo Francesco Orazi, l’avvocata Manuela Cucci ed il maresciallo dei Carabinieri  di Castelfidardo Enrico Domenico Grossi hanno affrontato l’argomento della libertà della persona, con particolare riferimento alla donna, spesso vittima di vario genere di violenze. Dalla violenza psicologica  attraverso denigrazioni, controllo dei comportamenti, strategie di isolamento, intimidazioni, forti limitazioni economiche, fisica, che è graduata, dalle forme più lievi a quelle più complessesessuale, che si manifesta con attività sessuali degradanti ed umilianti. Ed in queste situazioni la donna maltrattata vive la paura, il senso di colpa, la vergogna, la solitudine e talvolta la disperazione. Queste forme di violenza si manifestano negli ambiti familiare e non familiare: sociale, lavoro e scuola. Sono state evidenziate, infine, le leggi  che puniscono le varie forme di violenza nei confronti della persona. Questi i nomi dei primi tre clessificati1° classificato per compiutezza: Rossini Lorenzo (notebook), 2° classificato per multicultura Stelluti Francesco Pio (libri), 3° classificato per originalità Rossiello Manuel (Libr). Si sono inoltre distinti con gratificazione anche: Accoroni Benedetta, Carnevalini Leonardo, Giovannelli Andrea, Cesaretti Matteo.  La conclusione condivisa è stata che “Fino a quando ci sarà la violenza nei confronti della donna il mondo non si può considerare civilizzato”.