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RECTANGLE 13 OTTOBRE

FI Osimo durissima "Dimissioni dei consiglieri Civiche assenti in consiglio. Una questione di rispetto per chi li ha eletti"

OSIMO – Giriamo il comunicato pervenuto da Forza Italia Osimo sul consiglio comunale che si terrà domani a Osimo. “Sara' il quinto Consiglio Comunale a ‘senso unico’ dove la maggioranza ‘se la canta, se la suona e se la balla’ favorita dall’’assenza 

Giriamo il comunicato pervenuto da Forza Italia Osimo sul consiglio comunale che si terrà domani a Osimo. “Sara' il quinto Consiglio Comunale a ‘senso unico’ dove la maggioranza ‘se la canta, se la suona e se la balla’ favorita dall’’assenza delle Liste Civiche, un’opposizione costantemente assente; solo Maria Grazia Mariani ha partecipato attivamente agli ultimi lavori consiliari e rappresenta la maggioranza degli elettori meno due voti. Il Presidente del Consiglio, quale garante, dovrebbe iniziare la procedura nei confronti dei sette Consiglieri Comunali, ripetutamente assenti come stabilito dall’Art. 16 comma 3, non interviene, forse per non entrare in contrasto con il suo stesso partito. Le dichiarazioni pubbliche dei Consiglieri, attestano l’ostinata volontà di non presentarsi perché non riconoscono come Sindaco eletto, Simone Pugnaloni. Si rifanno alla sentenza del TAR e giustificazioni ulteriori sarebbero solo pretestuose. E’ una situazione politica amministrativa anomala, inconsueta e se non è opinabile dal mero punto di vista del regolamento comunale (da verificare), lo è certamente dal punto di vista etico, morale, politico e per il rispetto nei confronti degli elettori che hanno contribuito a farli eleggere, ma non sono rappresentati in Consiglio Comunale. Noi non condividiamo e non rispettiamo la scelta dei sette Consiglieri perché siedono sugli scranni non solo per i loro consensi individuali, ma anche per il lavoro e le preferenze prodotte da tutti i candidati nelle liste d’appartenenza. Chiediamo, pertanto, un loro passo indietro e le dimissioni (revoca) dell’incarico, in attesa che si pronunci il Consiglio di Stato; se a dicembre, il risultato elettorale dovesse essere ribaltato, con la nuova proclamazione degli eletti, tutti rientrerebbero in gioco. “Imparano più i popoli da una sconfitta, che non i Re dal trionfo!" G. MAZZINI"