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Residenze d'Artista, la magica fucina dove Arte, Natura e Fare si incontrano

Nel gesto dell’artista nasce l’opera d’arte stessa.Nel saper fare, nel conoscere e nello scoprire continuamente il mondo dell’espressione sta l’evoluzione creativa di chi unisce il fare.L’Arte diviene fare teorico, nella realizzazione di questi ritratti arborei unisco il Fare, l’Arte, il Sapere antico e quello contemporaneo. La realizzazione di queste opere inoltre prevede che io sia ospitata in quattro Residenze d’artista così da avere le condizioni ottimali per creare le opere d’arte legate alla vegetazione propria di quei luoghi.Il “logo” caratterizza il progetto e si specchia nell’immagine che realizzo da esso.La prima residenza partirà Lunedi 3 Agosto a Camerano in quest’occasione tingerò le basi delle opere con i vegetali del Parco del Conero e di alcune strutture che hanno aderito all’iniziativa.Sarò presente con un laboratorio a cielo aperto dove mi si potrà vedere all’opera tra vapori, pigmenti ed inchiostri che si intrecciano sulla carta o sulla stoffa 

Nel gesto dell’artista nasce l’opera d’arte stessa.Nel saper fare, nel conoscere e nello scoprire continuamente il mondo dell’espressione sta l’evoluzione creativa di chi unisce il fare.L’Arte diviene fare teorico, nella realizzazione di questi ritratti arborei unisco il Fare, l’Arte, il Sapere antico e quello contemporaneo. La realizzazione di queste opere inoltre prevede che io sia ospitata in quattro Residenze d’artista così da avere le condizioni ottimali per creare le opere d’arte legate alla vegetazione propria di quei luoghi.Il “logo” caratterizza il progetto e si specchia nell’immagine che realizzo da esso.La prima residenza partirà Lunedi 3 Agosto a Camerano in quest’occasione tingerò le basi delle opere con i vegetali del Parco del Conero e di alcune strutture che hanno aderito all’iniziativa.Sarò presente con un laboratorio a cielo aperto dove mi si potrà vedere all’opera tra vapori, pigmenti ed inchiostri che si intrecciano sulla carta o sulla stoffa e che giocano a far nascere l’immagine.L’immagine che cerco è un’immagine vigorosa che diviene espressione della natura poeticamente trasfigurata; una costruzione stilistica che dal profondo dell’animo umano si fa espressione di vita, ciclicità e di quell’energia trasformatrice che non ha bisogno di parole poiché è una forma particolare dell’espressività.E’ un parlare per immagini, che usa concetti traslati, metafore che arrivano direttamente all’inconscio di chi le vede e le riconosce come espressione della vita naturale.

Elisa Latini